Storie del Parco

LA STORIA DEL PARCO

Parco Nazionale d'AbruzzoIl parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise è stato fortemente voluto da Erminio Sipari (1879-1968), il quale agli inizi del novecento, sulle orme dei grandi Parchi Nazionali Americani, insieme ad altre illuminate persone diede vita a questo meraviglioso progetto. Le fasi principali che portarono alla nascita del Parco Nazionale d’Abruzzo si possono riassumere in tre tappe. La prima fase ebbe inizio il 2 ottobre del 1921, quando la Federazione pro Montibus et Silvys (della quale Erminio Sipari era presidente), costituita nel 1909 con lo scopo di promuovere “la selvicoltura, l’apicoltura, le sistemazioni idraulico-forestali, l’utilizzazione economica delle acque, le industrie ed i commerci connessi alle questioni forestale ed economica della montagna” prese in affitto dal comune di Opi circa 100 ettari di terreno. Come risulta dal verbale del 2 ottobre 1921 del Consiglio comunale di Opi n°42 “… il Presidente riferisce che la Federazione pro Montibus intende di istituire un Parco Nazionale nella valle di Fondillo, il cui scopo nobilissimo è quello di conservare la fauna, la flora e i documenti geologici scientifici. Propone perciò di cedere alla Federazione pro Montibus per la durata di anni dieci quella parte del Fondillo che meno pregiudicherà gl’interessi del Comune, e propriamente la zona della costa contrada Camosciara, a cominciare dal Fosso di Ciccio fino al passeggio dell’orso, che potrà sommare l’estensione di 100 ettari circa … il Presidente infine propone che l’annuo canone di affitto della predetta zona di territorio sia di lire duemila …” La votazione del consiglio fu fatta a scrutinio segreto, con 12 consiglieri presenti e votanti, e si concluse con 8 voti favorevoli e 4 contrari. La Delibera fu:   ” Che alla Federazione pro Montibus sia concesso in fitto per anni nove la parte del bosco Fondillo detta Camosciara, per soli ettari cento, ma limitatamente alla sola parte brulla e rocciosa, escluso il boscato; ma i cittadini, malgrado la formazione del Parco Nazionale,non sieno proibiti di esercitarvi il diritto di raccogliere la legna secca.” Seguì poi la sottoscrizione di nuovi contratti di affitto, così si arrivò al giugno del 1922 ad avere un territorio protetto di 12.000 ettari, ricadenti nel territorio di sette comuni, Bisegna, Civitella Alfedena, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Opi, Pescasseroli e Villavallelonga. La seconda tappa fu raggiunta il 9 settembre del 1922, quando si tenne l’inaugurazione in forma privata dell’Ente Autonomo Parco Nazionale d’Abruzzo. Infine l’11 gennaio del 1923 il Governo approvò il decreto legge n°257 che costituiva il Parco Nazionale d’Abruzzo su un territorio di 180 km quadrati.